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Consapevolezza: prima dell'arrivo del cucciolo!

Posted in Cucciolo in arrivo

Ecco che finalmente è arrivato il giorno in cui il vostro cucciolo entrerà nella vostra vita. Qualsiasi cucciolo, sia di razza o no, vi darà grandi soddisfazioni, tanto amore ma anche qualche noia. Proprio per queste piccole – grandi noie dovremmo porci delle domande iniziali, prima ancora che il nostro compagno a quattrozampe varchi la nostra porta di casa.

Il cucciolo rimane tale per un periodo limitato di tempo dopodiché diverrà un cane adulto, con le sue esigenze, il suo carattere e le sue necessità. Il cucciolo è definito tale fino alla maturità sessuale 9 –10 mesi, il cane adulto per tutto il resto della sua vita, in media 11 – 12 anni.

Visto il tempo che dobbiamo passare con lui dobbiamo essere sicuri dell’impegno che ci prendiamo.
Portalo fuori regolarmente, con il bello o brutto tempo, con il freddo e con il caldo. Sarà con noi durante i giorni lavorativi, nel fine settimana e durante le nostre ferie. Riflettiamoci bene, amare un cane è anche saper oggettivamente ammettere che non abbiamo il tempo e la voglia di stare con lui.

Il cane coinvolge tutto il gruppo famigliare, non facciamoci prendere da false illusioni di saperlo gestire tutto noi, avremo bisogno di tutta la famiglia, vivrà con tutta la famiglia e si rapporterà con ogni suo componente.
Dobbiamo essere disposti a vedere qualche oggetto rotto, specie all’inizio, qualche scarpa fuori posto e soprattutto pelo… che sia a pelo corto o lungo, bianco o nero, ce ne sarà sempre in giro.

Siete sicuri di tutti questi aspetti negativi?? Passiamo a quelli postivi.
Il cucciolo, e poi il cane adulto, sarà sempre al vostro fianco, sia che voi siate i più ricchi del mondo che i più poveri. Vi terrà compagnia giocando o facendosi accarezzare, sia che voi siate felici o tristi. Cercherà di condividere il maggior tempo possibile con voi sia che voi viviate nel super attico o semplicemente in un monolocale.
Insomma non sarete più soli..
Muniamoci di pazienza e cominciamo quest’avventura.

Il cucciolo dovrebbe essere adottato tra l’ottava e la decima settimana, non prima. Questo perché per lui è molto importante stare con la madre e con i fratelli, gli daranno degli insegnamenti che nessun umano potrà dargli.

Chiediamo se possibile come il cucciolo ha passato queste settimana:
- La madre è sempre stata con i cuccioli
- Ha avuto la possibilità di vedere altri animali
- È già stato a contatto con altri uomini

Questo genere di domande ci permetterà di capire come e quanto è socializzato il cucciolo. Cosa è la socializzazione? È quella fase dello sviluppo durante il quale il cucciolo entra a contatto con diversi stimoli e realtà, in questo modo può raggiungere una stabilità emotiva e soprattutto è predisposto mentalmente alla novità.

La socializzazione non è però solo a carico della cagna o dell’allevatore, ma gran parte del lavoro spetta a noi. Il cane entro la quattordicesima settimana dovrà entrare a contatto con il maggior numero di stimoli possibili. Dovrà conoscere, IN MODO GRADUALE, ambienti diversi (città, campagna, montagna o mare, paese…), vedere “facce diverse” (gente con il casco, gente in divisa, persone con l’ombrello…), vedere bambini e naturalmente giocare con cani.
Questi ultimi non devono spaventare il cucciolo né tanto meno morderlo.

Il gioco con i cani è molto importante, il cucciolo impara il linguaggio canino, perfeziona le posture corporali e impara a moderare i morsi.
L’impegno nelle prime settimane è quindi elevato, serve molto tempo e anche molta pazienza. Il massimo sarebbe passare una settimana con il cucciolo, per infondergli sicurezza e aiutarlo a passare il primo momento di timidezza, tipico di questo periodo.

Ricordate infine che ogni cucciolo e ogni proprietario formeranno una coppia a se.
Potrete leggere molti libri o nessuno, incontrare molti proprietari o pochi, frequentare corsi e centri cinofili, ma il vostro rapporto sarà unico e speciale.
I consigli che troverete in questa sezione vi aiuteranno a creare un rapporto equilibrato e sincero tra voi e il vostro cane. Vi aiuteranno a crescere il cucciolo in modo equilibrato e stabile, poiché un cane equilibrato è un cane felice, e un cane felice è un proprietario felice.

Mi permetto di darvi ancora un consiglio, cercate di dare al cane un nome facile, breve e chiaro. Questo per alcuni semplici motivi: supponete di dover fermare il vostro cane, chiamandolo, magari in una situazione di emergenza. Sicuramente dire “Bric fermo” è molto più efficace che dire “ Braccobaldo fermo” oppure non fatevi ammaliare da nomi esotici o meglio artici, come “Nanuk fermo” meglio rimanere tradizionali.
:: PPetra Chistè – Educatrice di Pianeta Cane ::

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