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La sua valigia

Posted in In Viaggio

Anche lui ha bisogno di una valigia. Ma quando è pronta, dove si va?

Cosa portare, dove andare


L’elenco delle cose da non dimenticare quando si parte con il cane non è lungo: libretto sanitario, passaporto (se si va all’estero), le sue ciotole, la sua coperta preferita, giochi e palline, acqua e, se il viaggio è molto lungo, anche la sua pappa.
E se già non l’avete fatto, ricordatevi di attaccare al collare del vostro amico un etichetta con tutti i recapiti per trovarvi in caso di malaugurate fughe o smarrimenti.
Se siete particolarmente tecnologici potete decidere di dotarvi di radiocollare con localizzatore GPS: un gadget dal costo non proibitivo (meno di 200 euro a seconda dei modelli, più qualche decina di euro per l’abbonamento al servizio di tracking) che permette di rintracciare il cane seguendone gli spostamenti sul PC. Non solo, questi dispositivi permettono di impostare i confini di un recinto virtuale la cui ampiezza può essere scelta a seconda delle esigenze.
Se il cane oltrepassa i limiti stabiliti elettronicamente, dal collare parte un sms che avvisa il proprietario del tentativo di fuga. E non dimenticate di portarvi anche una museruola: in alcune località e in alcune situazioni è obbligatoria.

HOTEL, CASA, CAMPEGGIO, PER LUI PARI SON


Ormai gli hotel che accettano i cani, soprattutto se di taglia piccola e media, sono sempre più diffusi anche nel nostro paese. Occhio però alle misure: se avete un alano o un San Bernardo, ammesso che l’albergo sia disposto a ospitarlo, tenete presente che non potrete lasciarlo a lungo da solo in camera.
Lo stesso dicasi per i campeggi: se siete amanti della tenda, del camper o della roulotte, ottimi per le vacanze con il cane se abituato in modo non traumatico (leggi anche in proposito l’intervento sul blog), sinceratevi che la vostra meta sia "amica degli animali", onde evitare spiacevoli sorprese.
In generale quindi, quando si viaggia con i cani, la parola d’ordine è "programmazione": il rischio è quello di non trovare un albergo o una pensione disposti ad ospitare il nostro amico con conseguente dormita collettettiva sui sedili dell’auto. Sicuramente non il modo migliore per iniziare le vacanze.
Sia che abbiate scelto di andare in albergo, in campeggio o di affittare una casa per l’estate, non dimenticate di portare con voi qualcosa che ricordi a Fido la sua quotidianità: bastano una coperta, un cuscino o la cuccia dove dorme tutti i giorni per fargli ritrovare odori che gli sono famigliari.

PRONTI, PARTENZA, VIA


Già ma una volta scelta una meta "pet friendly", come arrivarci? Meglio l’auto, il treno o l’aereo? La risposta è... dipende: a seconda del mezzo scelto occorre rispettare alcune norme, che non sempre possono essere gradite al quattrozampe.
In generale il miglior sistema per viaggiare con gli animali è l’auto: è il più comodo per loro e offre a noi la possibilità di fermarci quando vogliamo. Ma non è difficile che il viaggio si trasformi in un vero e proprio incubo: il troppo caldo, il cane che sta male e magari l’immancabile coda sull’autostrada. Alcuni cani soffrono molto l’automobile, proprio come i bambini, sia per motivi fisici veri e propri (nausea e vomito) sia per motivi "psicologici", paura o agitazione della situazione nuova. I nostri animali non sanno cosa li aspetta dopo ore di macchina, non sanno che stanno andando in vacanza. Per loro è solo un momento, più o meno lungo, di difficoltà e di sconvolgimento. Molti di loro poi, se da cuccioli sono stati male in macchina, sono rimasti traumatizzati e hanno una vera e propria fobia dell’auto.
Per ovviare a questo e altri problemi la cosa migliore da fare è abituare il cane gradualmente al viaggio, cominciando con brevi tragitti durante l'anno e gratificandolo molto con coccole e giochini durante il tragitto. In questo modo il nostro amico a quattro zampe non assocerà più la macchina a qualcosa di negativo per lui.

DOG STOP

Il cane ha più o meno le stesse esigenze che abbiamo noi, ma se pur di arrivare prima per spaparanzarci sotto l’ombrellone, noi siamo disposti a tenerci i bisognini fino quasi a scoppiare, per il cane non è così.
È infatti fondamentale fermarsi ogni ora, al massimo ogni due, per fargli fare i bisogni, per farlo bere (l'acqua non deve mai mancare) e per sgranchirsi le gambe. Ma niente cibo: meglio far viaggiare gli animali a stomaco vuoto per evitare che stiano male e vomitino.
In alcuni autogrill esistono delle aree in cui i cani possono rimanere mentre andiamo a prendere il caffè o a pranzare. Si chiamano Fido Park e sono composti da box provvisti di cucce termoregolate e disinfettate con acqua corrente per abbeverarsi. Una valida alternativa all'attesa nell'auto. Per saperne di più autogrill.it


Via Focus

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