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Cani, museruola e divieti: le regole per 92 razze

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Limiti per i proprietari: norme in vigore dal 14 settembre

L'ordinanza del ministro Sirchia: non solo pit-bull nel mirino, regole severe anche per Terranova, Collie e San Bernardo

Il testo dell'ordinanza Ministero

L'elenco delle razze interessate all'ordinanza



ROMA - Con la pubblicazione sulla «Gazzetta ufficiale» è entrata in vigore dal 14 settembre, con durata di un anno, l'ordinanza del Ministero della Salute che introduce limiti all'allevamento di 92 razze di cani con finalità aggressive e un'assicurazione obbligatoria per chi le possiede. Limiti al possesso, ma non soltanto: vengono riaffermate regole non nuove ma quasi sempre disattese, prime fra tutte l'obbligatorietà del giunzaglio e soprattutto della museruola per portare i cani in luogo pubblico. E su questo è probabile che i controlli saranno, ora, molto più severi. Ma ciò che probabilmente suscietrà polemiche è l'estensione dell'ordinanza a un ampio numero di razze. La legge riguarda i gruppi 1 e 2 della classificazione della Federazione cinofila internazionale. Un gruppo molto ampio (oltre un centinaio di razze) dove oltre ai pitbull, ai rottweiler, ai dobermann, cani ritenuti a torto o a ragione aggressivi, ci sono anche i molto più pacifici Collie, Terranova, pastore maremmano e San Bernardo. I divieti non si applicano ai cani per non vedenti o non udenti e nemmeno a quelli appartenenti a forze armate, polizia e protezione civile.

ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA - L'ordinanza stabilisce il divieto di incrociare, selezionare e addestrare i cani al fine di esaltarne la naturale aggressività o la potenziale pericolosità (in questa categoria ricadono ad esempio i pitbull); vietato anche somministrare agli animali sostanze dopanti. Inoltre, chiunque
Un rottweiler col suo addestratore (Franco Silvi/ANSA)
possegga o detenga cani pericolosi è tenuto a stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi, definita secondo i massimali e i periodi di durata stabiliti dal ministero delle attività produttive.

PADRONI «VIETATI
- Fermo restando l'uso obbligatorio di guinzaglio e museruola in luoghi pubblici già previsto dalla legge, il provvedimento stila anche un elenco di categorie di persone cui è vietato acquistare, possedere o detenere cani pericolosi. Tra questi i delinquenti abituali o per tendenza, chi è sottoposto a misure di prevenzione o sicurezza personale, chi è stato condannato a oltre due anni di galera per delitti non colposi contro la persona o contro il patrimonio, chi è stato condannato per maltrattamento di animali, chi ha meno di 18 anni, gli interdetti e gli inabilitati per infermità.

Fonte: www.corriere.it

 
 

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