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Tumore della mammella del cane e del gatto

Posted in Sessualità e Gravidanza

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umore della mammella del cane e del gatto

Lo sviluppo di questo tipo di tumore è su base ormonale: il rischio di sviluppare il cancro della mammella è pari allo 0,05 % nei cagne sterilizzateprima della pubertà, sterilizzando dopo il primo calore sale all’ 8 % e addirittura al 26% se la cagna è sterilizzata dopo il secondo calore ( R. Schneider, CR Dorn, Don Taylor: factors influencing canine mammari cancer development and postsurgical survival. J.Natl Cancer Inst. 43, 1969, 1249-1261 ).

 

Molto probabilmente gli steroidi ovarici, prevalentemente il progesterone, agiscono favorendo le mitosi nelle cellule della ghiandola mammaria una volta legati al loro recettore.

 

I farmaci iniettabili a base di progestinici usati per prevenire l’ estro nei cani aumentano l’ incidenza delle neoplasie mammarie.

 

I tumori della mammella sono fra i tumori più comuni del  cane e del gatto; colpiscono prevalentemente nella fascia di età fra i 6 e 12 anni, anche se possono svilupparsi sia nei più giovani , sia nei più anziani. I tumori mammari talvolta si possono osservare anche nei maschi e in questo caso di solito  hanno caratteri di malignità. Dal 41% al 53% dei tumori della mammella del canesi rivelano con caratteristiche di malignità all’ esame istopatologico.

 

I tumori mammari possono essere efficacemente prevenuti tramite l’asportazione delle ovaie ( sterilizzazione chirurgica del cane e del gatto, ovarioisterectomia ), eseguendo l’intervento in eta’ prepubere, cioe’ prima del primo calore. Sono infatti gli ormoni prodotti dalle ovaie durante i calori che agendo sul tessuto delle mammelle ne inducono la trasformazione in tumore.

Quando devo sospettare un tumore della mammella ?

 

I tumori mammari si manifestano con la comparsa nel tessuto mammario di noduli, singoli o multipli,  di varia grandezza su una sola mammella o su più mammelle, che aumentano progressivamente di volume. Durante la visita veterinaria le mammelle devono sempre essere valutate. Nelle cagne di razza rispetto a quelle non di razza vi è una maggior frequenza di tumori maligni. I tumori benigni tendono a diventare sempre più grandi con il passare del tempo, ma in genere lo fanno lentamente, e non tendono a diffondersi localmente (infiltrazione) o a distanza (metastasi). I tumori maligni, al contrario, tendono a crescere velocemente, ad infiltrarsi nei tessuti circostanti e dare metastasi che si diffondono ad altri organi.

 

Il carcinoma infiammatorio merita una considerazione a parte per la sua gravità: manifesta in pieno la sua malignità con la formazione di una placca infiammatoria estesa e la facilità ad ulcerarsi.

 

La localizzazione più frequente delle metastasi è a livello dei polmoni, che vengono progressivamente invasi dal tessuto tumorale. In genere, al momento dell’asportazione chirurgica una percentuale dei tumori maligni ha già dato metastasi, per questo motivo è bene non perdere tempo e non rimandare la chirurgia.

Se non trattati, i tumori maligni portano solitamente a morte per insufficienza respiratoria; spesso si accompagnano anche ad un grave stato di dimagramento, la cachessia tumorale.

Purtroppo  i tumori benigni crescono progressivamente e la pelle che li ricopre si assottiglia, quindi si ulcerano e si infettano.

 

 

Terapia

 

Se durante la visita vengono trovati dei noduli mammari è necessario intervenire più rapidamente possibile con la loro asportazione chirurgica: l’attesa non è di alcun beneficio perché più si ritarda il trattamento più diminuiscono le possibilità di una guarigione completa.

 

Prima di procedere all’intervento chirurgico è necessario eseguire alcuni esami soprattutto perche’  il tumore colpisce cagne già mature o anziane:

 

1) Si esegue un esame di base del sangue e delle urine per valutare lo stato di salute generale e la funzionalità degli organi interni e la valutazione dei parametri della coagulazione del sangue, utile per prevedere eventuali problemi di emorragie durante la chirurgia.

 

2) Si eseguono delle radiografie del torace per valutare la presenza di eventuali metastasi polmonari , anche se radiograficamente non si possono evidenziare quelle iniziali, di dimensioni molto ridotte e anche radiografie dell’ addome, è necessaria anche una indagine ecografica.

 

Il tessuto tumorale asportato va sottoposto ad esame istologico per determinare il tipo di tumore e la sua malignita’.

 

Quindi e’ bene ricordare che:

 

- la sterilizzazione eseguita prima del primo calore azzera quasi completamente la comparsa dei tumori mammari nella cagna.

 

- se compare un tumore mammario bisogna asportarlo chirurgicamente il piu’ velocemente possibile ed eseguire un esame istopatologico fondamentale per tipizzare il tumore e per poter stabilire una linea terapeuitica. Solo cosi’ saranno  migliori le possibilità di guarigione completa.

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