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Quali sono gli effetti collaterali dei vaccini per il cane

Posted in Vaccinazione

La somministrazione di un vaccino per il cane è un’operazione molto delicata che deve essere eseguita solo ed esclusivamente da un veterinario per evitare incidenti e gravi conseguenze per il cane. A differenza di quanto si possa pensare non si tratta di una semplice iniezione, ma, di un’operazione molto più complessa che prevede l’inoculazione di piccole percentuali del virus della malattia nel corpo del cane e per questo deve essere eseguita da un professionista in grado di valutare le condizioni generali dell’animale prima di effettuarla. Prima di vaccinare un cane, infatti, il veterinario lo sottopone a un’accurata vista medica per accertarsi che possa sostenere il vaccino e l’inoculazione dell’immunizzazione. Vaccinare un cane non sano potrebbe causare danni irreparabili.
Un veterinario, inoltre, può intervenire tempestivamente nel caso in cui dovessero esserci problemi o reazioni anomale al vaccino, cosa che una persona non esperta non potrebbe fare.

Effetti collaterali dei vaccini per cani

I vaccini moderni sono generalmente molto sicuri, ma, possono comunque causare alcuni effetti collaterali, più o meno gravi, dovuti quasi sempre ad una reazione allergica al siero iniettato.

Tra le controindicazioni più frequenti ci sono: gonfiori sul corpo, febbre, shock anafilattico, prurito, perdita di pelo, morte e anemia emolitica. Il gonfiore interessa tutto il corpo ed è causato da una reazione allergica che va immediatamente bloccata con un’iniezione al cortisone. La febbre può comparire subito dopo l’iniezione, ma, di norma dura solo ventiquattro ore e non desta grosse preoccupazioni. Lo shock anafilattico, invece, è immediato e causa il collasso dell’animale e bisogna intervenire subito per evitare la morte. A volte capita che nel posto dell’iniezione si verifichino gonfiori, pruriti e perdita di pelo, ma, si tratta di reazioni circostanziate e non preoccupanti. L’anemia emolitica e la morte sono molto rare e sono causate da un’anomala interazione tra gli anticorpi dell’individuo e gli antigeni vaccinali. Le reazioni allergiche ai vaccini non sono in nessun modo prevedibili dal veterinario. In generale si manifestano entro due giorni dall’inoculazione.

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