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Adesso in Italia: Vaccino contro la Leshmaniosi Canina

Posted in Vaccinazione

Un traguardo della ricerca a tutela della salute del cane e del suo padrone.

Disponibile dal 4 aprile 2012  in Italia, presso gli studi dei medici veterinari, il primo vaccino contro la Leishmaniosi canina, malattia spesso mortale, diffusa a livello mondiale e nociva anche per la salute dell’uomo tanto da essere oggetto di azioni per il controllo e la riduzione della malattia da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
"Dopo 110 anni dalla scoperta del parassita da parte di William Leishman e Charles Donovan e 20 anni di Ricerca e Sviluppo, è finalmente disponibile in Italia il primo vaccino contro la Leishmaniosi canina" , dichiara Paolo Bianciardi, consulente tecnico di Virbac come esponsabile per l’Europa dello sviluppo della terapia della Leishmaniosi.
Più dei due terzi della popolazione canina di tutta l’Europa Sud-Occidentale è esposta all’infezione, endemica in 11 paesi del bacino Mediterraneo: Portogallo, Francia, Spagna, Italia, Malta, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Albania, Grecia, Cipro.
Recentemente la malattia si sta spostando dal Sud Europa, area tradizionalmente più colpita, verso il Nord Europa. Si ipotizza una duplice causa: da una parte i cambiamenti climatici, dall’altra l’aumento di persone che viaggiano con il proprio cane al seguito.
La profilassi attuata fino ad oggi ha avuto l’obiettivo di ridurre il contatto tra il cane e il parassita, attraverso l’utilizzo di antiparassitari esterni veicolati da spray insetticidi, collari repellenti e spot-on. I trattamenti disponibili per far fronte alla malattia conclamata, che può
portare alla morte dell’animale, richiedono tempi di applicazione lunghi e impegnativi con il risultato di alleviarne i sintomi senza offrire una cura definitiva.
Il vaccino disponibile oggi è invece una forma di prevenzione nuova e differente che protegge il cane “dall’interno” e ne potenzia il sistema immunitario in modo specifico contro il parassita Leishmania.

Il primo vaccino in Europa – Il vaccino è stato ottenuto in 20 anni di ricerche di tecnologia vaccinale su un rivoluzionario terreno di coltura brevettato, privo di cellule e di siero, creato per fornire le condizioni necessarie allo sviluppo del ciclo vitale completo di Leishmania
evitando l’impiego di animali da laboratorio.
Il nuovo vaccino può essere somministrato a partire dai 6 mesi di età del cane. Il protocollo di prima vaccinazione prevede un ciclo di tre iniezioni da somministrare con un intervallo di tre settimane l’una dall’altra, mentre in seguito sarà sufficiente un richiamo annuale per mantenere il cane immune dalla Leishmaniosi. La vaccinazione protegge infatti in modo continuativo e riduce drasticamente il rischio di sviluppare la malattia.

Canileish: Un ciclo di tre iniezioni da somministrare con un intervallo di tre settimane l'una dall'altra. Poi sarà sufficiente un richiamo annuale "per mantenere il cane immune dalla Leishmaniosi".

Dal 4 aprile è disponibile in Italia il primo vaccino contro la Leishmaniosi canina, Canileish.


Protocollo vaccinale - Il nuovo vaccino può essere somministrato a partire dai 6 mesi di età del cane riducendo in modo significativo il rischio di infezione attiva con il parassita. Il protocollo di prima vaccinazione prevede un ciclo di 3 iniezioni da somministrare con un intervallo di tre settimane l'una dall'altra. L'immunità - spiega l'azienda- è da considerarsi attiva dopo 4 settimane dal completamento del primo ciclo vaccinale. Per mantenere la copertura vaccinale è richiesto un richiamo annuale. Una singola dose deve essere somministrata a un anno di distanza dalla terza iniezione del ciclo iniziale.

La ricerca -  Il vaccino è stato sviluppato da BVT (Bio VétoTest), una consociata interamente controllata da Virbac, in collaborazione con IRD (Institut de Recherche pour le Développement) e il team R & D di Virbac. Il metodo di produzione unico utilizzato nella fabbricazione del vaccino assicura che le proteine escrete e secrete (ESP), che stimolano una migliore risposta cellulomediata rispetto all'intero estratto da parassita, siano le uniche proteine presenti nel vaccino. Prove di laboratorio e prove sul campo hanno dimostrato il profilo di sicurezza del vaccino e gli studi hanno dimostrato che la nuova vaccinazione produce con regolarità benefici statisticamente significativi per i cani vaccinati.

Per la presentazione di Canileish è in corso un road show in varie città italiane, fino al 23 aprile. Canileish è stato approvato dalla EMA, l'Agenzia Europea dei Medicinali.

Via: anmvioggi

 

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